domenica 3 febbraio 2008

prima domenica del mese musei aggratis

e invece noi grand tour improvvisato dei sexy shop.

arricchiamo pertanto la nostra cultura in tema apprendendo dell'esistenza di un certo punto G di cui ero all'oscuro, nonchè di come trattare una serie di balordi arrapati che ivi bazzica con nostro gran dispiacere.

(notate prego come il mulino sfoggi una grassa spirale)

Etichette:

martedì 13 novembre 2007

approposito di nullafacenza

...nullafacenza di 2 sbirullate su un divano che finiscono per assistere al doctor house (sintomo di caduta del tenore di vita studentesco non sottovalutabile), cui tuttavia bisogna riconoscere la genialità di certe battute "niente meglio di un paziente morto per risvegliare il chierichetto che c'è in noi", dicevamo doctor house, beccatevi vi prego la genialità di questo blogger, a nostra discolpa sottolineando che anche il nostro intento era quello di disloquire (parola meravigliosa notate) sul senso della vita in tale ubicazione comoda ed ispirante, intento pienamente soddisfatto a seguire, motivo per cui come sempre non si va a letto prima delle 03 e neanche il cannone ci sveglia prima dell 13 porco mondo

Etichette:

giovedì 25 ottobre 2007

todo mundo tem q reclamar

Poco fa qualcuno affermò oltraggiosamente che il Blebo si trova al momento in gravi carenze di demenzialità. Per ovviare a questo problema mi vedo costretta a proporvi le foto dell'allegra fattoria di casa V. Ecce dunque Popi in una fase di grande rilassamento, a dimostrare la dignità dell'essere cane; e bunanima di Turtu, scomparso in circostanze misteriose (a seguito del solito sogno splatter blebano in cui il volatile veniva arrostito ed il pane a listelle tinto nell'uovo alla coque che giaceva nella sua testa scoperchiata): animale di grande intelligenza come il nome stesso piemontese suggerisce, in procinto di scagazzare su un Blebo ignaro che minchioneggia. Ecco infine la malattia Blebana, che parla da sè. Che significheranno poi tutte 'ste uova nei sogni?

Etichette:

martedì 23 ottobre 2007

Quando il Blebo è in Vacanza

La mondanità di questo Pinguino mi stupisce ogni giorno di più, per non parlare della popolarità che riesce ad acquisire in sì scarso tempo (la breve vacanza blebana in Piemunt) nella poco socievole città lagunare, grazie sicuramente al suo sguardo accattivante, il cappello sbarazzino, l'andatura sghemba, la parlantina sciolta, la sicurezza nell'approccio nonchè la diffusa fama di portatore di fondello simpatia buonumore et spiritosaggine.
Ci aspetteremmo dunque da quel patacca di Pingui che in assenza del Blebo scegliesse di recarsi nei luoghi storici della città, come dimostra la foto sul vaporetto da cui lo vedete ammirare le bellezze di Rialto e dintorni, memore del nanetto di Amélie (maledetta).Sticazzi, invece! Pingui, dopo aver illuso Padron Blebo con una misera parvenza di culturalità, si fionda senza pensarci troppo in Rivetta, noto locale frequentato da ubriaconi e perdigiorno (quali il sottostante sedicente filosofo, con cui evidentemente il maedetto uzeo s'impegna in dotte conversazioni) che sono soliti costringere il proprietario a procrastinare di ore ed ore la chiusura del baretto...

...e ivi degusta e sbevazza fino ad una prevedibile facile ubriacatura, considerando i ritmi moderati che Blebo lo costringe a seguire, per il suo bene naturalmente.

Non soddisfatto delle figure barbine nel tentativo di dimostrare una falsa sobrietà impegnandosi in figure acrobatiche di scarso rilievo, Pingui si rimette in strada e si reca in erbaria dove incontra prefino Pietro, suo ex coinquilino, che il Blebo stesso a malapena incontra ogni 3 mesi.

Ma la serata dell'infido pinguino non finisce neppure ai Postai, dove certamente l'uzeo si reca in tarda nottata a consumare ciò che resta del succo della casa, tipica bevanda dell'ultim'ora finalizzata a contrastare l'insonnia, insieme ai tipici frequentatori nonchè stringendo amicizia col barista Filo, maledetto pinguino!


Presumibilmente Pingui decide infine di saltare la dormita, vantandosi di una prestanza fisica fuori dal comune, e addirittura trovando un passaggio per uscire di laguna si ripresenta alla mia vista soltanto la mattina successiva mentre ammira l'armonia del paesaggio veneto, ancora sbronzo ma felice della serata all'insegna della socialità, alla faccia del Blebo.

Etichette:

domenica 29 luglio 2007

pietro gabriele, sposami!

Inutile nascondere la soddisfazione del Nino nella magnifica circostanza del concerto in Brescia del nostro adoratissimo sexynonno Peter, facente parte d'un consueto scoppio di demenza purissima occorso nei 4 giorni di gitarella lombarda. Parlasi qui del lontano 4 luglio, per capire la sottostante rappresentazione sarebbe necessario un lancinante file audio annesso che vi spari al max vol possibile immaginabile non risparmiando le vostre misere orecchie nè le altrettanto misere facoltà di intellegibilità, un potente e disarmonico ÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜ
ÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜÜ
PIÜÜÜÜÜÜÜÜÜTRÜÜÜÜÜÜÜÜ!!!!!!!!
con tanto di sventolamento frenetico e compulsivo del prezioso TICKET

....se qualcuno fosse così gentile da insegnarmi ad inserire files audio...consigli sono benvenuti, so che sapete, stronzi maledetti, non tiratevi indietro e degnatevi d'aiutare il povero blebo interattivo

Etichette:

let's aggiorn


innanzitutto lasciatemi scegliere un ombrello per ripararmi dalle malelingue, dalle malefatte, dal malessere fisico e morale, dalle malementi pentecostali testimoni di geovali evangeliche cattoliche new age comuniste fasciste borghesi intellettuali barottazze, scelgo il più kitsch ammirate che fattura e quanta raffinatezza castità santità buon costume il tutto condensato in soli 300 euri d'umbrella non pare anche a voi il miglior metodo per non soffrire un bell'umbrella di superficialità contro le cose che tutti dicono serie?
a proposito ombelico in piemunteis si dice amburij, per chi non rimembro me l'avesse chiesto
e ora, daghe con l'aggiornation

Etichette:

sabato 23 giugno 2007

drunk mexican pavillion






oggi per voi il resoconto del 9-10 giugno 2007 (siamo un poco in ritardo perdonate, le foto hanno i loro tempi)
ECCO finalmente un dignitoso modo di trascorrere la serata del proprio compleanno!
Seppur ancora all'oscuro dei sottoindicati doni, grande soddisfazione grazie alla Fondazione La Biennale di Venexia e alle copiose quantità di Cerveza Cuervo e Margarita gentilmente offerte dal generoso Padiglione Mexico, il quale la serata precedente già m'aveva rimpinzato il portafogli di 80€ per ben 5 ore di faticoso servizio di Guardiana Dello Scalone. Bellissima festa e altrettanto bella esposizione, di cui sopra qualche esempio. E anche sotto

Noterete comunque che essendo afflitta dalla maledizone del fotografo difficilmente potrete giovare della mia presenza in queste immagini se non nella danza della foto n.2. Ma che importa in fondo! Allo scoccare della mezzanotte il fornito gruppetto di prodi, starnazzando d'allegrezza, si avvia verso Rialto per rimpinguare ulteriormente il fegato. Magnifica scena -successivamente più volte ripetutasi- della Catering che decide di pisciare a Canale (nella postazione meno frequentata di Venexia, cioè Rialto EVVAI) con il supporto morale -e non solo- della Betty, quadro di cui infelicemente NOI non possediamo rappresentazioni fotografiche (ma sicuramente una buona metà dei molti turisti che stavano sul ponte in quel momento sì) ma che dato il soggetto potrete facilmente immaginare, ammirando con quale grazia la suddetta si libra nell'aere per far funzionare l'ingegnoso marchingegno del Rafael Lozano–Hemmer, ubicato al padiglione sopracitato:



Sopraggiunge l'ora infine in cui il gruppetto si volatilizza tra i fumi dell'alcool sovrano e la serata procede ad Oriago (la località esatta resta sempre un mistero) grazie al gentile passaggio della folle coppia bresciana; Oriago perlappunto ove una simpatica festa suddivisa tra modernità sbevazzante, angolo seventies sfumacchiante e relitti intorno ad un fuoco deliranti si protrae tra vino e bovoetti sino al mattino successivo.
La Vostra Eccellente Fotografatrice tuttavia pensa bene di ritrovarsi con la batteria della macchina scarica (e questo è Niente in confronto al rullino mentale della festa alla Fenice di cui parlerò POI), per cui unico palliativo per la vostra morbosa curiosità sarà il simpatico ritratto di questa povera derelitta sfregiata nelle carni e nello spirito dalla tanta fatica provata:


...DEVASTANTE

Etichette: ,

mercoledì 13 giugno 2007

fine del mio compleanno


Compleanno bizzarro quest'anno, emblematici i doni ricevuti:

- V per vendetta (fumetto)
- Manara (fumetto)
- una girandola
- 1 kazoo
- 49 accendini personalizzati con diverse sfaccettature del nome blebo (il n.50 è per catering)
- una doccia da campeggio (chiara allusione alla nostra carenza d'igiene)
- un puzzle di 1000 pezzi (chiara espressione della concezione di gran lavoratrici che il mondo ha di noi)
- un dizionario italiano-veneto (forse)
- una poesia:
recado
"ouve-me
que o teu dia te seja limpo
e a cada esquina de luz
encontres alimento suficiente
para a tua morte"
Al Berto

"ascoltami
che il giorno sia per te pulito
ed in ogni angolo di luce
tu possa raccogliere abbastanza
alimento per la tua morte"

blebbo vi ringrazia tutti con grassa empatia e qui conclude i festeggiamenti del 10 giugno.

anche perchè domani inizia l'heineken.

Etichette: ,

domenica 27 maggio 2007

prosecco da Brun...DEVASTANTE!

Vorremmo ora, grazie all'ausilio delle seguenti foto, esemplificare l'entità della demenza occorsa nel bel giorno di sabatosera-notte-domenica scorsi without sleeping pause, ringraziando sant'Antonio per aver guidato la Uno dotata di 4 marce ai 140 all'ora sull'autostrada (sbagliata) senza conseguenze fisicamente nocive se non nella nostra precipitata considerazione degli autisti.Ecco dunque il Willino prima che le sue facoltà lo abbandonassero accasciandolo definitivamente sul tavolo di Brun, che abbiamo scoperto non essere per niente situato sui colli Berici come ci era stato fatto credere, bensì in provincia di Treviso.Segue un'esempio di cara de borracha non indifferente da parte del suddetto mentre il Blebo, altresì definito per l'occasione Prepo o Brube, assapora l'ennesima coppa di prosecco Brun dimostrando un certo scetticismo nei confronti dello stato alcolico vigente.Inutile commentare l'atteggiamento meridionale di Catering, che si rivela qui pienamente di fronte al dilemma se affrontare la discesa in previsione della conseguente risalita.
Ecco infine rappresentato un soggetto dai dubbi costumi intento all'occupazione del gioco d'azzardo. Nonostante ami professare un'integrità morale superiore a quella dei presenti, è bene non lasciarsi ingannare da cotanto piccione fallito ex coatto nonchè autoreferenziale d'indole e abitudini. Tuttavia ci limiteremo nei commenti giacchè non vogliamo rischiare che il kazoo non ci venga regalato nel radioso imminente giorno del 10 giugno.

Concludiamo con un pater noster dedicato al Santo. Grazie, Tony! Nonostante nessuno di noi abbia acquistato il santino o la candela in quel di gita a Padova, non ti sei scordato di noi nella nostra pericolosa et avvinazzata vacanzina.

Etichette:

mercoledì 23 maggio 2007

forza tapage. e che cantante..

martedì 8 maggio 2007

oggi verdure

giovedì 29 marzo 2007

pongo infingardo


Sfarzosamente ieri recammi dal Malpelo ove post cena il suddetto decise che avrei dovuto sostenerlo nel suo assaggio del pongo pakistano di qualità superiore a sua disposizione, mentre il Nunu osservava indenne, protetto da deboli scuse. Pertanto non potei fare a meno di godere a pien polmone del suddetto trombone, conscio e non poco preoccupato dalla consapevolezza vaticinante che qualcosa di surreale sarebbe occorso nelle ore seguenti, secondo la teoria che una volta presa la grossa botta, le piccole botte non saranno poi così piccole ma l'effetto rimanderà ad essa senza mezzi termini (depurate l'ultimo sito dai suoi contenuti semi cattolici e apprezzate invece la vicinanza dell'oggetto in questione). Di fatto l'alterazione non tardò ad esprimersi. La pianta sexi dal vaso posto in un angolo dell'appartamento mi guardava con spudoratezza, conscia del proprio sex-appeal vegetale esercitato sull'inquilino proprietario, sfidandomi sul piano delle acconciature; pietro gabriele sul dvd cantava flemmatico e sensibile, ma senza accorgersi che un minaccioso messicano grasso forse con tanto di sigaro lo indicava dallo sfondo dello schermo! Indignata da tanta decadenza della realtà circostante decisi di serrare gli occhi e distendere i miei poco fedeli emisferi, giacchè le risate causavano un eccessivo innalzamento interno dei muscoli delle guance che andavano a strizzare il bleban cervello verso la punta della testa, e sgradevolmente ciò mi rendeva ancor più imbecille. Fu allora, nel buio delle mie palpebre dove i pensieri erano scritti a caratteri cubitali, che mi passò davanti la macchina di Paperino, ma senza Paperino sopra! Fu ciò senza dubbi che mi rese ancor più ilare e conseguentemente strizzò il mio cervello con vigore, decretando così la messa a fuoco di una nuova teoria nella mia vacua mente:
l'arte infingarda non si ferma al primo simbolo poichè sarebbe troppo banale, ma mostra il simbolo del simbolo diventando così oscura fregatura e presa in giro dell'osservatore.
NON contento mi dedicai alla lettura di uno dei poemi favoriti, Death to Van Gogh's ear: arrivato all'invettiva pro Majakovskj ecco che mi parve di capire così profondamente il suddetto poema che giunsi sapientemente alla conclusione che Allen lo scrisse nello stesso stato in cui io lo stavo leggendo, il che è piuttosto probabile, e cotanta consapevolezza mi permise di entrare in profonda sintonia col mondo tutto e specie col letto dove m'accasciai con la testa piena di parole
...Now is the time for prophecy without death as a consequence
the universe will ultimatly disappear
Hollywood will rot on the windmills of eternity
Hollywood whose movies stick in the throath of God
yes Hollywood will get what it desearves...
per poi risvegliarmi con l'ultimo sogno del mattino, in cui uno strano personaggio mi stava salutando leccandomi la faccia senza averne però il minimo reale corrispettivo, nè il Popi slappante sul letto a giustificare banalmente la deviazione mentale, sicchè mi ritrovai sveglia e pensante oi mama, que pasò?

Etichette: , ,

giovedì 8 marzo 2007

oggi freaks

Trattasi qui di due specie non comunissime ma particolarmente dannose
per la pacifica esistenza blebana.

Il malrazzolante predicatore
è un barbuto panzone plurilaureato pseudoelegante che somministra perle di alta cultura
(Kant, Heidegger; Rossini, Donizetti; chicche astrologiche)
attendendo spudoratamente un ritorno allorifico (ed eventualmente finanziario) dagli astanti.
Sospira con saggezza dell'ignoranza dei più, mentre distribuisce critiche
ai culturalmente pari dettate evidentemente dall'invidia e da una inadattabilità di fondo
al mondo circostante. Ha la costante tendenza ad odiare il mondo proeiettando su di esso
il proprio disagio ed inettitudine.
E' soltanto attraverso il disprezzo per l'inferiorità dei cervelli altrui che riesce a spegarsi la ragione della sua solitudine: "Poveretti! Non capiscono. sbufff"
Triste sorte per i laureati in filosofia. Attenti fioi!
La Divorziata New Age,
specie in percentuale d'aumento marginalmente crescente,
è una graziosa donnetta di mezz'età reduce da un infelice matrimonio semi-combinato,
che la suddetta decide di terminare con dignità avvalendosi dell'appoggio
delle nuove frontiere della spiritualità moderna.
Vive abitualmente sola con la compagnia d'uno o più animali, di solito gatti dai nomi astrogeologici, eletti ad intoccabile prole.
Coltiva sul balcone diverse piante medicinali secondo la naturopatia;
la casa è infestata da catalizzatori di energie positive d'ogni sorta e provenienza globale,
quali cristalli, pietre, candele, incensi, quadretti, sabbie, cornetti, piumaggi, cataloghi di libri anticonvenzionali, manuali erboristici, oggetti di culto qualsiasi tranne che monoteisti.
Il passo è felpato ma deciso, l'abbigliamento in fibra naturale o neo-hippy, escludendo il caso estremo della divorziata new age con velleità seduttive.
Entrambe sono comunque non esenti da un certo peso al collo di amuleti
dei più diversi materiali (dal pongo al piscio del Sai Baba), più o meno occultati.
Nulla è lasciato al caso nella sua vita come nelle sue parole:
è il destino che disegna la sua strada.
Ne consegue l'inevitabile collisione con il soggetto della tipologia Blebo,
fervente sostenitore del Caso, comune mortale non omeopatizzato,
amante del diritto di autocontraddizione talvolta giustificata dall'evoluzione in atto, talvolta felicemente non giustificato; serio per pochi momenti, accigliato quasi per nessuno.
Il saggio si conclude con bestemmie del sottoscritto Blebazzo
ai danni dei suddetti casi patologici infelicemente non riconosciuti dalla scienza psichiatrica.

Etichette: ,

tre donne(?), una casa sozza e una partita

1- avvilimento per la vittoria del milan e per la conseguente felicità berlusconiana
2- decisione orientata all'alcolismo con controllo del livello dello stesso
3- derisione del successivo pietoso palinsesto della medesima rete

Etichette: ,

giovedì 1 marzo 2007

importanti tragedie

noto che l'ufficiale gentiluomo veneto non è stato sufficientemente apprezzato.
probabilmente le visite al mio blog sono calate vertiginosamente dopo la sua inserzione.
tuttavia le mie sono soltanto supposizioni, dato che il contatore by technorati è sparito chissàcome, e quello di blogspot è piuttosto poco funzionante.

che tragedia.
sarà dovuto alle ricercate bestemmie contenutevi
o al palato fin troppo raffinato degli utenti di questo misero blog?

modalità blebo lagnoso-rognoso ON:
ahimè ahimè, il mondo non m'ama, aiutatemi, qualcuno mi supporti ideologicamente.
modalità blebo lagnoso-rognoso OFF:
non v'è piaciuto il doppiaggio bestemmiante? francamente, me ne infischio.

Etichette: ,