lunedì 29 giugno 2009

ennesima onta



questo video è già stato censurato 1 volta. Forse lo sarà ancora, forse non più: siamo italiani d'altronde, dimentichiamo rapidamente.

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giovedì 26 marzo 2009

el putanùn politique


brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

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martedì 24 febbraio 2009

brava matilde.

"Il lusso è indispensabile. e lo scrivo io che sono la lux design manager della nusco porte spa. Ho presentato al made 2009 di milano 24 modelli di porte in cristalli swarovsky, pelle, in oro e argento 8 colate su pannelli. Mi hanno dato fiducia gli amministratori e tutto lo staff,e vi posso assicurare che è stato un successo. la casa si riafferma come elemento di lusso e di estremo glamour,utilizzando materiali ceramici e alluminati che rievocano l'aereonautica. e ve lo assicuro io che sono laureata in ingegneria aerospaziale."

è un commento ad un articolo sul made in italy che stavo leggendo.

io lo trovo agghiacciante, non so voi.

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giovedì 22 gennaio 2009

Siamo Ormai Al Fascismo

ALLA RICERCA DELLA CULTURA A MILANO (Alfredo Jaar, 2008)

Non sarà un caso se la città che ospita la civilissima mostra di Alfredo Jaar organizzata dalla Provincia di Milano e ha battezzato un convegno con una delle domande con le quali l’artista ha tappezzato la città, ‘ABBIAMO DIMENTICATO LA CULTURA?’, elimina uno dei giacimenti più preziosi del suo patrimonio culturale stesso, vivo e attivo da trentatré anni.Come in un blitz antimafia la polizia, all’alba di oggi giovedì 22 gennaio 2009, ha sgomberato il centro sociale Cox 18 a Milano, comunemente detto Conchetta, che da tanti anni ospita la mitica libreria Calusca. Fondata nel 1971 da Primo Moroni (Milano 1936 – 1998, scrittore, libraio e intellettuale italiano, punto di riferimento della sinistra extraparlamentare, punk anarchici e sindacalismo di base fino a tutti gli anni ‘90 – fonte Wikipedia) la non omologata Calusca è sempre stata punto di incrocio di cultura, controcultura, informazione, controinformazione, per la città e a livello nazionale ed europeo.Nella sua sede attuale di via Conchetta, tutti hanno sempre trovato spazio, idee, confronti, scambi, stimoli e chi più ne ha più ne metta. Fino a oggi in quel centro c’è stato l’archivio sterminato di Primo Moroni, da oggi non più: ci entra manu militari il Comune di Milano senza neanche aspettare l’esito di un provvedimento giudiziario in corso.L’anno passato è stato sbattuto fuori il circolo degli artisti di corso Garibaldi, oggi la Calusca. Cosa dobbiamo aspettarci domani dalla giunta di questa malridotta città?Mentre ci domandiamo preoccupati con Alfredo Jaar se POSSIAMO FARE A MENO DELLA CULTURA? chiediamo al Sindaco Letizia Moratti che fermi lo sfratto e lasci nella sua casa questo pezzo insostituibile di conoscenza e storia.Infine ci piacerebbe sapere dal nuovo assessore alla cultura del Comune Massimiliano Finazzer Flory se il suo innovativo progetto culturale si alimenta di tutto ciò. A lui estendiamo un’altra delle domande di Jaar: COS’ È LA CULTURA per lei e la sua giunta?

Giuseppe Liverani, EditoreEdizioni Charta, Milano / New York

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mercoledì 29 ottobre 2008

ultimo delirio di Cossiga

Citiamo dal Quotidiano Nazionale: ''Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornera' ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle universita'. Quanto alla possibilita' di usare la forza pubblica espressa dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, Cossiga ha detto: ''Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell'Interno'', ha continuato. ''In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perche' pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...''. ''Lasciar fare gli universitari - ha continuato - Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita', infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta'''. ''Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra' sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri'', ha affermato Cossiga. ''Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pieta' e mandarli tutti in ospedale - ha continuato - Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta', ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano''. ''Soprattutto i docenti - ha sottolineato - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si'.
Le esternazioni di Cossiga qualificano la sua mente diabolica e raffinatissima. Ci auguriamo nuovamente che la storia di Francesco Cossiga non passi inosservata, che i ragazzi possano leggere e studiare sui banchi di scuola del suo passato oscuro, del suo appoggio ai servizi segreti deviati, del suo ruolo nel sequestro Moro, dei depistaggi sulle indagini relative all’assassinio di un suo compagno di partito, in modo che uomini come lui possano non infangare più la storia del nostro Paese.Auspichiamo infine che possa campare tanto a lungo quanto sarà necessario per essere testimone della sua vergogna, poiché nutriamo fiducia nella giustizia, nella convinzione che prima o poi la verità sul suo conto verrà alla luce. Per lui e per altri come lui.


Per leggere l'intervista integrale a Francesco Cossiga pubblicata sul quotidano QN il 23-10-08 clicca qui
Articolo correlato:"Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parola di Francesco Cossiga"
da antimafiaduemila.com

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lunedì 27 ottobre 2008

per il disorientamento universitario scrivete a

L'ennesimo esempio dello schifo raggiunto.
Mentre cerco una specialistica dove accasciare le mie stanche membra per i prossimi due anni (la sindrome da pagina bianca è in agguato...... mi raserò forse a zero??mi tatuerò un frullatore sulla schiena?? chi può dirlo) dicevo specialistica m'imbatto nella seguente, quella dei miei sogni!

- università Cattolica di Milano -
Master in Luxury-Goods Management (EMLUX)

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Only this programme will offer a hands-on experience in the most relevant luxury business sectors in the world, such as:

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Furniture, Home Textiles, and Housewares
Tourism, Leisure and Wellness
Jewellery, Watches, and Writing Instruments
Perfumes and Cosmetics
Wines, Spirits, Champagnes, and Food
Yachts !!!!!!!!!
Wealth and Asset Management (Private banking - Asset management services - Financial investment services - Real estate services)

that's all we need

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