giovedì 22 gennaio 2009

Siamo Ormai Al Fascismo

ALLA RICERCA DELLA CULTURA A MILANO (Alfredo Jaar, 2008)

Non sarà un caso se la città che ospita la civilissima mostra di Alfredo Jaar organizzata dalla Provincia di Milano e ha battezzato un convegno con una delle domande con le quali l’artista ha tappezzato la città, ‘ABBIAMO DIMENTICATO LA CULTURA?’, elimina uno dei giacimenti più preziosi del suo patrimonio culturale stesso, vivo e attivo da trentatré anni.Come in un blitz antimafia la polizia, all’alba di oggi giovedì 22 gennaio 2009, ha sgomberato il centro sociale Cox 18 a Milano, comunemente detto Conchetta, che da tanti anni ospita la mitica libreria Calusca. Fondata nel 1971 da Primo Moroni (Milano 1936 – 1998, scrittore, libraio e intellettuale italiano, punto di riferimento della sinistra extraparlamentare, punk anarchici e sindacalismo di base fino a tutti gli anni ‘90 – fonte Wikipedia) la non omologata Calusca è sempre stata punto di incrocio di cultura, controcultura, informazione, controinformazione, per la città e a livello nazionale ed europeo.Nella sua sede attuale di via Conchetta, tutti hanno sempre trovato spazio, idee, confronti, scambi, stimoli e chi più ne ha più ne metta. Fino a oggi in quel centro c’è stato l’archivio sterminato di Primo Moroni, da oggi non più: ci entra manu militari il Comune di Milano senza neanche aspettare l’esito di un provvedimento giudiziario in corso.L’anno passato è stato sbattuto fuori il circolo degli artisti di corso Garibaldi, oggi la Calusca. Cosa dobbiamo aspettarci domani dalla giunta di questa malridotta città?Mentre ci domandiamo preoccupati con Alfredo Jaar se POSSIAMO FARE A MENO DELLA CULTURA? chiediamo al Sindaco Letizia Moratti che fermi lo sfratto e lasci nella sua casa questo pezzo insostituibile di conoscenza e storia.Infine ci piacerebbe sapere dal nuovo assessore alla cultura del Comune Massimiliano Finazzer Flory se il suo innovativo progetto culturale si alimenta di tutto ciò. A lui estendiamo un’altra delle domande di Jaar: COS’ È LA CULTURA per lei e la sua giunta?

Giuseppe Liverani, EditoreEdizioni Charta, Milano / New York

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venerdì 26 ottobre 2007

la perdizione


sono indecentita. indignata. sconvolta. il Pingui mi tradisce per una vita dissoluta e squallida!
Già presagisco che gli esami andranno male se il volatile continua a sbronzarsi

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sabato 13 ottobre 2007

In Tubis Silvis

Quanto tempo passò since I last heard cordel do fogo encantado suonando e parlando di pioggia e profezie. Se c'è qualcosa che rimanda davvero al Sertao non può essere che questo. E tramonta questo giorno in arancione con squarci di aerei semiautunnali sulle antenne di questa città sempre più incredibile, invisibile, impossibile e l'atmosfera non fa che gonfiarsi di ricordi che non hai, nonostante la domenica sia meravigliosa e come sempre s'ascolti take five alla sveglia e si passi una giornata votata al fare nulla tra campane e discorsi, forse sarà meglio che mi dia una reffada come si dice in zona

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lunedì 18 giugno 2007

la parte chiara di me la parte scura di me

let's celebrate: finalmente un'acqua alta come si deve.
let's celebrate: this town che tira fuori dalle mie viscere il meglio e il peggio di cui sono capace.

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the most beautiful

lunedì 21 maggio 2007

la città e il desiderio


mi chiedo se in questa città esista qualcuno che la tratti veramente come una città.

Come un napoletano che si preoccupa della maledetta monnezza o un saluzzese che pensa a chi votare le prossime elezioni. Perchè noto che quasi tutti quelli che stanno qui di queste cose se ne strafregano. Quale turista o studente o lavoratore non nato qui si interessa delle enormi navi che passano nel canale della giudecca? o del sistema fognario? o di cosa fa il sindaco, al di là del personaggio mondano?o di chi ci deve vivere da sempre e vede molto più di quanto vediamo noi foresti? è così brutto pensare che comunque queste cose non c'interessano perchè è una città di altri. Quello di cui tutti si occupano è come sfruttarla il più possibile ogni giorno. Nella sua cultura, nei suoi eventi, di qualsiasi tipo. Nei suoi negozi e commerci, nei suoi turisti. Nei suoi circoli morbosi. In un'ambiguità continua che avvolge le nostre sensazioni. Così è: città ambigua, sempre. E la città diventa quello che i cittadini pensano che sia.

Scusaci, Venezia.

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lunedì 16 aprile 2007

ad memoriam, Aucelio

OH VITUPERIO, O DELITTUOSO SCEMPIO DELL'UMANE GENTI!
HOMO DEMENS, HOMO CAFONE, GREZZO, BAROTTO, ROZZO BOARO E CHI PIU' N'HA
PIU' N'AGGIUNGA!

Aucelio è finito.
Finito.
La cappella sistina del kitsch più autentico è stata imbiancata.
un pezzo di venezia VERO, VERO, VERO in mezzo a tutta la baracca, la bomboniera, la favoletta ricamata e bianca, un pezzo di venezia sincero e disinteressato e puro, un pezzo che stava lì da quarant'anni e ogni giorno s'arricchiva di un oggetto stravagante, una cianfrusaglia nuova, un festone sgualcito, una maschera di plastica rotta, un palo da ormeggio colorato, un pesce rosso nell'acquario demente, un qualcosa che significava qualcos'altro oppure niente
a contrastare l'opulenza marmoreggiante della venezia di fuori, l'opulenza patafisica di quella venezia di dentro che possono avere solo i veneziani
SPAZZATO VIA questo capolavoro dello strambo alchimista Aucelio, spazzate via le sedie a gruviera, le pareti multistrato, le vecchie foto ed i colori, spazzato via da qualche incompetente e banale gestore di bar incapace di percepire l'essenza del luogo incredibile che è venuto a distruggere, oh ignoranza, oh porcheria, oh onta, oh coglioni stramaledetti che siate fulminati dalle vostre buone intenzioni, oh ridicoli spaventapasseri, sciocchi acchiappafantasmi, superflui turlupinatori ridicoli e superficiali caproni, feccia dell'umana gente lontano da me lontano da me che tanto il coltello è ormai entrato del tutto

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martedì 6 marzo 2007

Attende-moi,ville lumière...


Università Cà Foscari Venezia

Graduatoria vincitori SOCRATES / ERASMUS

Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici
04.9 Economia della Cultura

4 studenti x 6 mesi

Vincitori
1. Blebo (L. T.)
2. Michieli Chiara (L.T.)
3. La Colla Viviana (L.S.)
4. Corna Dario (L. S.)

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