mercoledì 4 giugno 2008

verrà il blebino e avrà i pidocchi

E intanto fuori e dentro è tutto un grand bouleversement.
MAI così introspettiva e allo stesso tempo distratta come in questi 5 mesi. un ossimoro vivente, un qualcosa di indefinibile, più vite in una, difficilmente ordinabile. il disordine e la dimenticanza aumentano nella quotidianità, ma aumenta anche la serenità sulle cose più grandi. Così pare, almeno, in questo momento.
Mentre perseguo il dominio della mente, questa mi propone distacchi dalla realtà materiale tentando di convincermi che quest'ultima non è poi così importante. Ma nel modo giusto? Durerà? Mah. Dubbi, metadubbi, riflessioni sui metadubbi, riflessioni sulla forma, autopsicologizzazione, e ancora metametadubbi e metatutto. metapensiero, infine. 2 passi indietro e 1 avanti se va bene. e l'ultima parola non è una conclusione, bensì una distrazione che si lascia cullare dalle onde che provengono dal mondo di fuori.
dice il saggio: docunt fata volentem, nolentem trahunt.
le truc c'est: nel caso, dov'è il confine tra volere e nolere?

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3 Comments:

Anonymous Anonimo said...

mai così profonda....

05 giugno, 2008 20:45  
Blogger Faith said...

Non avrei saputo dire meglio...

11 giugno, 2008 15:31  
Blogger il blebo said...

uè uè, che dite mai? io sono profondissima, sempre. specie dopo 9 pastis. metafisica PURA

12 giugno, 2008 01:46  

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