mercoledì 19 novembre 2008

mantra

interminati Spazi
sovrumani Silenzi
profondissima Quiete

E come il vento Odo stormir tra queste piante
io quello Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando

e mi sovvien l’eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei

E il suon di lei. Presente e viva
Parole trascendono la Parola e diventano suono puro
immagine pura
parole si confondono mescolano e il sonno ti può raggiungere senza che tu te ne accorga. finalmente

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4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

ecco.proprio oggi ho fatto studiare codesta meraviglia
alla mia piccola assistita.

bellissima.

magò

19 novembre, 2008 21:10  
Blogger Baol said...

Beh...non ti fai sentire per tanto tempo e riappari così?!

Brava, brava!

:P

30 novembre, 2008 01:28  
Anonymous Anonimo said...

abandonamos o blogger www.homensdopantano.wordpress.com é o nosso novo endereço, favor substituir o link, abraços

03 dicembre, 2008 21:42  
Anonymous Anonimo said...

Bagliori e chiar di luna, lì davanti al mio letto; -
c'è forse della brina, al suolo o sul terreno? -
Se alzo la mia testa, guardo il chiaro di luna; -
e, se l'abbasso, penso al villaggio natio.

07 dicembre, 2008 15:23  

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