domenica 10 dicembre 2006

IL FETORE


YES
son s'accordo ci sono libri dallo speciale odore che riconosceremmo tra mille
odore che ci riporta a mondi sconosciuti, all'oblio nell'infanzia,
a qualcosa di atavico ed impronunciabile
ad un qualche tempo che trascende i tre tempi dell'esistenza comune

MA

da qui a proclamare che ogni santo libro possieda speciali fragranze
le quali soltanto fini nasi possono percepire grazie ad innate qualità...
SIGNORI: qui si è visto o letto troppe volte "il profumo" !!!
SIGNORI: non oserete mettere in dubbio che certi libri anzichè deliziarci con le loro pagine profumate di biblioteca o gelsumin, signori attenzione attenzione, signur! codesti libri anzichenò PUZZANO! SFETORANO! OLEZZANO! IMPESTANO! a tal punto che invece d'atteggiarci a grandi annusatori faremmo meglio a gettarli direttamente nel cesso e comprarci in edicola la superfiga edizione meridiani a 12 euri??

oppercarità. ogni novità è buona per l'invasamento.

3 Comments:

Blogger ventodiprimavera said...

Non avevo mai annusato un libro.
Sono miope.
:)


I peggiori sono quelli della biblioteca, che sanno di muffa e quelli della soffitta che si riassaporano dopo gli anni migliori, che sono impregnati di uno strano minestrone di odori.

10 dicembre, 2006 12:56  
Blogger il blebo said...

ahi ahi ma chèrie...sei INDIEEEEETROO!!proprio tu che t'occupi di tendenze...mi deludi.ma sarai perdonata.
dalle soffitte escono i peggior fetori ma anche le migliori fragranze.topo caramellato, muffa ambulans, polvere incrostata, caccola mineralizzata.
pensa ho dovuto gettar via Dorian Gray causa fetor. Mancavano pure le ultime 2 pagine:withered, wrinkled and loathsome. eh.

10 dicembre, 2006 14:37  
Blogger Leitmotiv said...

I migliori sono sempre quelli aperti per la prima volta: sanno ancora di sostanze chimiche da cartiera.
Da assuefazione.

14 dicembre, 2006 23:05  

Posta un commento

<< Home